Futuro

Responsabilità sociale: un progetto per l’inclusione lavorativa delle persone in difficoltà

Al via l’iniziativa “Aula 162”, promossa da associazione Next e Procter&Gamble per lanciare a livello nazionale un nuovo modello di inserimento nel mondo del lavoro dei soggetti più svantaggiati, attraverso percorsi di formazione gratuita

12 Feb 2021

Veronica Balocco

In Italia la pandemia ha bruciato 333mila posti di lavoro, il tasso di disoccupazione si attesta all’8,9% e si registra un altissimo numero di Neet, ragazzi tra i 15 e i 24 anni che non cercano un lavoro e non sono impegnati in programmi di istruzione e formazione. L’obiettivo 8 dell’Agenda 2030 dell’Onu invita a trovare nuovi modelli che incentivino una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti, e Papa Francesco nell’Enciclica “Fratelli Tutti” scrive: «Non esiste peggiore povertà di quella che priva della dignità del lavoro».
Proprio dal paragrafo 162 dell’Enciclica prende il nome l’iniziativa di inclusione lavorativa e sociale realizzata dall’associazione Next e Procter & Gamble (che l’ha inserita come prima azione concreta del suo programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”) nata per fornire una formazione gratuita a persone in difficoltà, con l’obiettivo di inserirle in aziende che hanno bisogno di manodopera e spesso non la trovano.

L’associazione Next nasce tre anni fa a Parma per volontà dell’operatore logistico Number1, per dare una risposta di sistema al problema sociale della disoccupazione, favorendo l’incontro virtuoso tra imprese alla ricerca di personale qualificato e soggetti svantaggiati in cerca di una collocazione lavorativa. In questi anni il modello ha dimostrato la sua efficacia, con l’inserimento di 115 persone nel mercato del lavoro su 178 partecipanti al corso.

Oggi, con il sostegno di Procter & Gamble, prende avvio il progetto “Aula 162”, che prevede la realizzazione di corsi di formazione e l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà in tutta Italia. Il progetto vede la collaborazione sul territorio di Caritas, Croce rossa italiana, ManpowerGroup e Fondazione Human age institute, partner che aiuteranno a selezionare i profili da formare e a collocarli o ricollocarli nel mercato del lavoro.

“Perché nessuno venga lasciato indietro”

“Il progetto “Aula 162” si inserisce nel programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” con cui intendiamo contribuire in modo concreto a creare in Italia un futuro “sostenibile” per tutti, a livello ambientale ma anche sociale, perché nessuna persona venga lasciata indietro – ha dichiarato Paolo Grue, presidente e amministratore delegato di P&G Italia -. Nei prossimi anni investiremo ancora di più per realizzare azioni concrete, a partire dall’iniziativa “Aula 162” con la quale, insieme all’associazione Next, affrontiamo il tema del lavoro in un momento di grande criticità per il nostro Paese. Attraverso la formazione professionale e la ricerca di un lavoro, vogliamo aiutare persone che l’hanno perso a causa del Covid-19, persone vulnerabili, migranti, rifugiati e donne vittime di violenza”.

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“Aula 162” è un progetto sociale ed in tal senso sarà importante l’aiuto e il contributo di tutte le imprese, dell’industria e della distribuzione che si metteranno a disposizione e a cui chiediamo di unirsi a noi, per creare un circolo virtuoso con l’obiettivo di aiutare quante più persone bisognose possibile in Italia».
Per identificare i territori dove nasceranno le Aule 162 si partirà dal punto finale del percorso, ovvero dalle necessità delle aziende di reperire personale qualificato. Inizialmente, anche per la natura del partner Number1, i corsi di formazione saranno soprattutto nell’area logistica, ma a seconda dei diversi bisogni delle imprese, sarà possibile adattare la proposta formativa creando percorsi on demand.

Una risposta fattiva davanti a un contesto difficile

Fondamentale per lo sviluppo del progetto, che già vede il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, è anche la collaborazione di partner che affiancano P&G e Next nell’identificare le persone da formare – come Croce rossa italiana e Caritas, sia nazionale sia locale, come Caritas di Parma e Fidenza e Caritas Ambrosiana – e partner che daranno il loro aiuto per collocare le persone “in uscita” dal programma, come ManpowerGroup e Fondazione Human Age Institute.
“Tante persone nel nostro Paese stanno soffrendo a causa della mancanza o della perdita di lavoro, un dramma su cui, come Croce rossa italiana, ci stiamo impegnando al massimo dall’inizio della pandemia. “Aula 162” coglie questo problema, lo comprende e prova a dare una risposta intelligente e fattiva, rimettendo al centro la persona, con le sue capacità, i suoi desideri, le sue ambizioni. Per questo siamo felici di farne parte”, ha commentato Francesco Rocca, presidente della Croce rossa italiana.

Per avere un quadro completo delle politiche ESG attivabili dalle imprese, che includono anche azioni di responsabilità sociale e tutela della dignità del lavoro, è possibile consultare questo link.

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