Normative

Come individuare il grado di ecosostenibilità di un investimento?

Il Regolamento 2020/852/UE ha contribuito a ridurre ulteriormente le barriere al funzionamento del mercato interno mediante l’individuazione di criteri armonizzati di ecosostenibilità degli investimenti, criteri che permettono di favorire il finanziamento di progetti ecosostenibili e consolidano la fiducia degli investitori. Nello specifico, cosa prevede questo Regolamento in merito alle attività ecosostenibili e agli obblighi di trasparenza?

23 Feb 2021

Andrea Reghelin

Andrea Reghelin, Associate Partner di P4I-Partners4Innovation

Priscilla Scicolone

Priscilla Scicolone, Legal Consultant di P4I-Partners4Innovation

Il Consiglio Europeo si è dato l’ambizioso obiettivo di realizzare un’Unione Europea a impatto climatico zero entro il 2050, in coerenza con le previsioni dell’accordo di Parigi. L’Unione Europea e i suoi Stati membri, infatti, sono stati tra i sottoscrittori di tale accordo e hanno riconosciuto l’importanza di agire sul fronte del cambiamento climatico anche mediante una disciplina dei flussi finanziari come, ad esempio, l’individuazione di criteri per definire se un prodotto finanziario è volto alla promozione di attività ecosostenibili. In questo contesto, il Regolamento 2020/852/UE approvato lo scorso giugno ha operato un’armonizzazione dei criteri di classificazione delle attività ecosostenibili volta a scongiurare il rischio che sempre più Stati finiscano per adottare un proprio sistema di classificazione delle attività economiche. Una pluralità di criteri di classificazione, infatti, potrebbe fungere da deterrente per coloro che sono interessati ad investire al di fuori dei confini nazionali, ma si trovano dinanzi alla difficoltà di comparare diverse opportunità d’investimento.

Il Regolamento 2020/852/UE: i destinatari e le finalità

Andrea Reghelin, Associate Partner di P4I-Partners4Innovation

Il nuovo Regolamento si applica agli Stati membri dell’Unione Europea che intendono dettare obblighi specifici in relazione ai prodotti finanziari o alle obbligazioni ecosostenibili, ai partecipanti ai mercati finanziari e alle imprese soggette all’obbligo di pubblicazione di una dichiarazione di carattere non finanziario. La finalità del Regolamento, invece, è quella di individuare il grado di ecosostenibilità di un investimento collegato ad un’attività economica ecosostenibile.

Come possiamo definire il grado di ecosostenibilità di un investimento?

Il Regolamento 2020/852/UE ha risposto a questo quesito attraverso la definizione di attività ecosostenibile sottostante ad un investimento. In particolare, un’attività può definirsi ecosostenibile quando “contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più obiettivi ambientali” quali:

  • la mitigazione dei cambiamenti climatici,
  • l’adattamento ai cambiamenti climatici,
  • l’uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine,
  • la transizione verso un’economia circolare,
  • la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento,
  • la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Inoltre, un’attività economica ecosostenibile dovrà essere conforme ai criteri di vaglio tecnico che verranno fissati dalla Commissione mediante atti delegati; questi avranno lo scopo di determinare le condizioni in presenza delle quali si potrà affermare se un’attività economica contribuisce al raggiungimento degli obiettivi ambientali.

Infine, l’attività ecosostenibile per essere tale non deve arrecare un danno significativo ai suddetti obiettivi ambientali e deve essere svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia (ovvero, nel rispetto delle procedure adottate da un’impresa al fine di essere coerente con le linee guida OCSE e con i Principi Guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani).

Gli obblighi di trasparenza: le modifiche al Regolamento 2019/2088/UE

Priscilla Scicolone, Legal Consultant di P4I-Partners4Innovation

Il Regolamento influisce anche sul tema della trasparenza delle informazioni allo scopo di informare gli investitori e favorire delle scelte più consapevoli in materia di investimenti ecosostenibili. Questa finalità è stata per prima perseguita dal Regolamento 2019/2088/UE che ha previsto l’obbligo di trasmettere un’adeguata informativa in merito al rischio di sostenibilità di un investimento, definito come un “evento o una condizione di tipo ambientale, sociale o di governance” che, se si verifica, potrebbe provocare un significativo impatto negativo, effettivo o potenziale, sul valore dell’investimento”. Ad integrazione di questo quadro normativo, il Regolamento 2020/852/UE descrive le ulteriori informazioni da fornire nel caso in cui un prodotto finanziario investa in un’attività ecosostenibile.

In tal caso, infatti, dovranno essere rese note le informazioni sugli obiettivi ambientali a cui contribuisce l’investimento, nonché una descrizione su come (e in che misura) tali investimenti si riferiscono ad attività economiche considerate ecosostenibili. Lo stesso regime si applica ai prodotti finanziari che promuovono caratteristiche ambientali o sociali e alle imprese tenute alla pubblicazione della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF o Bilancio di Sostenibilità), per cui è previsto l’obbligo di includere nella DNF le informazioni necessarie a comprendere come le attività dell’impresa sono associate ad attività economiche considerate ecosostenibili.

Conclusioni

Con l’adozione del Regolamento 2020/852/UE è stata fornita una risposta concreta alla necessità di ridurre le barriere al funzionamento del mercato interno e di stimolare gli investimenti verso progetti ecosostenibili. La definizione armonizzata di investimento ecosostenibile, infatti, consente di svolgere più agevolmente un confronto tra più opportunità di investimento e agevola gli operatori economici nella raccolta di fondi transfrontalieri. Questo quadro normativo è teso da un lato a rafforzare la fiducia degli investitori, dall’altro pone le basi per incoraggiare anche gli operatori economici non soggette al Regolamento a diffondere le informazioni utili a favorire la raccolta di capitali da investire in progetti ecosostenibili.

Immagine fornita da Shutterstock.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Personaggi

A
Andrea Reghelin
P
Priscilla Scicolone

Aziende

P
P4I

Articolo 1 di 5