Finanza sostenibile

Ambiente: Ghella primo gruppo di costruzioni a sottoscrivere un Green Loan Bnl con garanzia Sace

Inaugurata la nuova operazione per il Green new deal europeo: previsto il finanziamento di progetti green aventi un impatto positivo in termini di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Innovativo il meccanismo di pricing che, attraverso uno sconto sul tasso, incentiva l’azienda al raggiungimento di determinati obiettivi di sostenibilità

12 Feb 2021

Veronica Balocco

E’ destinata agli investimenti “green” di Ghella, realtà internazionale di primaria importanza nel mondo delle costruzioni di grandi infrastrutture, la nuova operazione targata Sace e finanziata da Bnl Gruppo Bnp Paribas per il Green new deal – il piano europeo che promuove un’Europa circolare: moderna, sostenibile e resiliente – ambito nel quale la società guidata da Pierfrancesco Latini è stata chiamata a svolgere un ruolo centrale con le sue garanzie “green”, così come previsto dal decreto legge Semplificazioni (76/2020).

Il Green loan, di complessivi 40 milioni di euro, ha una durata di cinque anni ed è destinato a sostenere un ampio piano di investimenti “verdi” del valore complessivo di circa 100 milioni di euro, che abbraccia diversi ambiti, dalla rigenerazione urbana alle infrastrutture per i trasporti, al settore delle rinnovabili.

Pricing innovativo verso gli obiettivi di sostenibilità

Con questa operazione, Ghella consegue un primato: si tratta infatti del primo Green loan con garanzia Sace ottenuto da una azienda di costruzioni e concesso da Bnl Gruppo Bnp Paribas per progetti green aventi un impatto positivo in termini di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
Uno degli aspetti caratteristici di questa operazione di finanziamento è un innovativo meccanismo di pricing che, attraverso uno sconto sul tasso, incentiva l’azienda al raggiungimento di determinati obiettivi di sostenibilità in ottica ESG.

“Questa operazione – commenta Marco Tummarello, Cfo di Ghella – conferma da un lato la visione comune di Bnl gruppo Bnp Paribas, Sace e Ghella tesa alla realizzazione di una economia più sostenibile e dall’altro il riconoscimento della nostra solidità economica da parte della comunità finanziaria. Il nostro primo finanziamento Green rappresenta un ulteriore tassello nel nostro percorso di sostenibilità che nel 2020 ci ha visti ottenere la valutazione Platinum Ecovadis in ambito Csr e la prima certificazione Epd (Environmental product declaration) al mondo per la valutazione degli impatti ambientali di un anello prefabbricato in calcestruzzo. Siamo sulla strada giusta e continueremo con fiducia a rinnovare il nostro impegno per un futuro sostenibile .”

“Il sostegno di Bnl ai piani “green” di Ghella è in linea con la nostra strategia di sostegno ad un’economia reale più sana al fianco delle imprese italiane moderne impegnate in uno sviluppo sostenibile, che tuteli l’ambiente in cui esse operano e sia attento al benessere delle persone e delle nuove generazioni, per un futuro migliore – aggiunge Regina Corradini D’Arienzo, responsabile divisione corporate banking Bnl -. Siamo ulteriormente lieti, come banca e come gruppo internazionale, di poter agire con questo approccio insieme a Sace nell’ambito del Green new deal europeo”.

“La sostenibilità rappresenta oggi non solo una necessità ma anche una grande opportunità di investimento, crescita e occupazione – conclude Dario Liguti, Chief underwriting officer di Sace -. Siamo dunque orgogliosi di proseguire, con quest’operazione,  nel nostro impegno per il Green new deal italiano al fianco di Ghella, realtà fondamentale nel mondo delle costruzioni di grandi infrastrutture, già in prima linea sui temi della sostenibilità e dell’innovazione, e siamo lieti di averlo fatto in sinergia con Bnl Gruppo Bnp Paribas, con cui auspichiamo di continuare a lavorare insieme su progetti green”.

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