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Prysmian group: lo stabilimento finlandese di Pikkala verso le zero emissioni nette

La sede, fiore all’occhiello della transizione energetica, sarà la prima filiale a impatto nullo sull’ambiente del Gruppo leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni. Si amplifica così l’impegno dell’azienda per ridurre il rilascio di anidride carbonica in atmosfera

16 Feb 2021

Veronica Balocco

Lo stabilimento Prysmian di Pikkala

Avanti tutta verso l’obiettivo “zero emissioni nette”. Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, compie un altro passo in questa direzione, puntando dritto al miglioramento della sostenibilità delle Operations e qualificando ulteriormente le sue performance in ottica ESG. Nuova mission in programma: rendere lo stabilimento finlandese che produce cavi sottomarini ad alta e media tensione il centro di eccellenza del Gruppo anche per il consumo di energia “green”.

Energia per il 100% da fonti rinnovabili certificate

Per Prysmian Group quello di Pikkala è uno stabilimento strategico in quanto centro di eccellenza nella produzione di cavi destinati a interconnessioni terrestri e sottomarine per parchi eolici onshore e offshore a livello internazionale. Il 100% dell’energia utilizzata presso lo stabilimento di Pikkala sarà ottenuto da fonti rinnovabili certificate. Il sistema di riscaldamento a biomasse presente all’interno del sito ridurrà le emissioni annuali di CO2 grazie all’utilizzo di legno riciclato da varie fonti, incluse le bobine Prysmian impiegate per trasportare i cavi e ormai non più fruibili per uso industriale.

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Si tratta di un altro passo che Prysmian Group compie nella corsa per azzerare le proprie emissioni nette. Per ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 la flotta di auto aziendali di Pikkala è ora interamente costituita da veicoli ibridi o elettrici, in linea con gli obiettivi generali del Gruppo.

Fiore all’occhiello della Transizione energetica

Lo stabilimento di Pikkala produce cavi terrestri e sottomarini ad alta, media e bassa tensione per la transizione energetica ed è uno dei tre stabilimenti europei di Prysmian Group a produrre cavi sottomarini, insieme ad Arco Felice (Napoli) e Drammen (Norvegia).
“Stiamo accelerando il nostro impegno verso la de-carbonizzazione – chiarisce Andrea Pirondini, Chief operating officer -. Puntiamo a definire target science-based per ridurre le emissioni di CO2 e misureremo anche le emissioni della supply chain (Scope 3), oltre a quelle prodotte direttamente dal Gruppo. Allo stesso tempo intendiamo implementare nei nostri stabilimenti nuovi sistemi di energia circolare, come quello di Pikkala”.

Grazie alle tecnologie all’avanguardia impiegate, i cavi prodotti nello stabilimento di Pikkala supportano il settore in espansione delle energie rinnovabili in Europa e negli Stati Uniti. Pikkala ha fornito cavi per molti progetti di parchi eolici offshore europei, inclusi Helwin 1 e Helwin 2, Borwin 3, Dolwin 3 e Dolwin 5, oltre che per numerose interconnessioni sottomarine come Cobra e Ifa2. Lo stabilimento fornirà a Vineyard, sviluppatore di parchi eolici offshore statunitense, un sistema in cavo di potenza sottomarino per un parco al largo della costa del Massachusetts.

Verso gli obiettivi della Sustainability scorecard 2022

Prysmian Group è anche leader nel mercato finlandese delle energie rinnovabili e fornisce cavi per diversi progetti relativi all’eolico onshore sviluppati nel paese. Utilizzare energia rinnovabile a Pikkala permetterà a Prysmian Group di raggiungere diversi obiettivi inseriti nella Sustainability scorecard per il 2022: ridurre le emissioni di CO2 del 2-3%, riciclare ben due terzi dei rifiuti generati e riutilizzare il 27% delle bobine.
A partire dal 2020 e nei successivi tre anni Prysmian investirà circa 450 milioni di euro per migliorare ulteriormente la sostenibilità della propria organizzazione e supply chain e accelerare lo sviluppo di tecnologie in cavo, asset e servizi all’avanguardia. Il consumo energetico, la circolarità e la riciclabilità dei rifiuti sono al centro degli impegni di Prysmian.

I rilievi e i lavori di preparazione per il sistema di riscaldamento a biomasse dello stabilimento, che accoglie 500 persone, sono iniziati a gennaio 2021, mentre l’avvio della costruzione è previsto a febbraio. “Siamo davvero orgogliosi di contribuire all’economia circolare con questa nuova soluzione di riscaldamento” ha dichiarato Borjan Sehovac, Ceo di Prysmian Finland.Pikkala sarà il primissimo stabilimento a zero emissioni nette del Gruppo e questa soluzione genererà vantaggi per tutti: avrà benefici per l’ambiente e ridurrà i costi energetici del Gruppo”.

Fatturato da 11 miliardi di euro e 29mila dipendenti

Prysmian Group  è leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni. Con quasi 140 anni di esperienza, un fatturato pari a oltre 11 miliardi di euro, circa 29mila dipendenti in oltre 50 Paesi e 106 impianti produttivi, il Gruppo vanta una solida presenza nei mercati tecnologicamente avanzati e offre la più ampia gamma di prodotti, servizi, tecnologie e knowhow. La società opera nel business dei cavi e sistemi terrestri e sottomarini per la trasmissione e distribuzione di energia, cavi speciali per applicazioni in diversi comparti industriali e cavi di media e bassa tensione nell’ambito delle costruzioni e delle infrastrutture. Per le telecomunicazioni il Gruppo produce cavi e accessori per la trasmissione di voce, video e dati, con un’offerta completa di fibra ottica, cavi ottici e in rame e sistemi di connettività. Prysmian è una public company, quotata alla Borsa Italiana nell’indice Ftse Mib.

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