Investimenti ESG

Mobilità green: Intesa Sanpaolo finanzia la test house di Rei Lab con 8 milioni di euro

Il progetto si colloca nell’ambito di un’iniziativa che punta su innovazione, ESG e circular economy. Al centro degli investimenti la promozione della crescita sostenibile, in una prospettiva di sviluppo della cosiddetta Motor valley

15 Feb 2021

Veronica Balocco

Il fil rouge è la crescita sostenibile. Gli obiettivi, invece, vanno dall’innovazione alla promozione delle politiche ESG, sino alla circular economy. E’ il nuovo progetto promosso da Rei Lab e finanziato da Intesa Sanpaolo con 8 milioni di euro, che vede al centro degli investimenti il progetto per la creazione di una Test house in grado di svolgere tutte le prove e le certificazioni di durata, design validation, process validation e conformità dei pacchi e dei moduli delle batterie elettriche per il settore automotive, elemento centrale per lo sviluppo della cosiddetta Motor valley e della mobilità green.

Un progetto strategico, già sottoscritto da più imprese

Rei Lab nasce nel 2017, grazie agli investimenti di Sifir spa (Società immobiliare di Unindustria Re) e di Fondazione Rei (fondata da Unindustria Reggio Emilia, Cciaa di Reggio Emilia, Stu Reggiane spa e Iren rinnovabili spa), che acquistano così il ramo d’azienda “Laboratori” di Reggio Emilia Innovazione. Si tratta di una realtà che, grazie agli accreditamenti e competenze di cui dispone, offre alle imprese i servizi di testing e di certificazione di prodotto e gestisce laboratori di prova accreditati per l’analisi e la certificazione della Emc (electromagnetic compatibility), End (endurance), Eml (electric motors lab), Pfe (electrical functional performance tests).

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Nel 2019 Rei Lab sviluppa il progetto Test house che prevede investimenti strategici per decine di milioni di euro e, a giugno 2020, i soci istituzionali Unindustria RE e Fondazione Rei deliberano un aumento di capitale sociale portandolo da 1,5 a 5 milioni di euro. Aperto a terzi, viene immediatamente sottoscritto da importanti imprese ed imprenditori (Motor power company, Ve-Ca, Aimone Storchi e Christian Aleotti) che lo ritengono fortemente strategico per il territorio della Motor valley ed enormemente interessante per le opportunità di mercato dell’elettrificazione del settore automotive.

Dal background e dalla forte spinta verso l’innovazione di Intesa Sanpaolo nasce l’impegno verso gli investimenti inquadrati nei criteri Esg (Environmental, Social, Governance) e la circular economy, un modello economico che mira a slegare lo sviluppo dallo sfruttamento delle risorse naturali esauribili e a ridisegnare il sistema industriale.

Verso un polo di eccellenza europeo

Giuseppe Corcione, amministratore delegato di Rei Lab

“In un momento storico particolarmente difficile sia da un punto di vista economico che sociale, l’unione di istituzioni, alcuni imprenditori illuminati, radicati sul territorio emiliano che credono ancora fortemente nelle sue potenzialità, con affermati manager e ad alcuni Istituti bancari come Intesa Sanpaolo, hanno reso possibile un meccanismo virtuoso capace di creare un’impresa di alto valore per l’evoluzione della Motor valley, idonea a favorire la sostenibilità con l’economia circolare – afferma Giuseppe Corcione, amministratore delegato di Rei Lab -. Vogliamo fare parte di questo straordinario nuovo ecosistema che si sta creando intorno all’alimentazione elettrica e stiamo costruendo un polo d’eccellenza europeo a supporto della conversione della Motor valley verso una mobilità nuova, sostenibile, elettrificata, connessa e condivisa, A luglio 2021 ufficializzeremo l’iniziativa imprenditoriale con un’inaugurazione nella nostra sede, mentre prossimamente annunceremo la nuova denominazione che abbiamo deciso di assegnare al progetto Rei Lab”.

Guido Prati, presidente Rei Lab

“Il progetto Test house – aggiunge Guido Prati, presidente Rei Lab – presenta connotati particolarmente innovativi sia per quanto concerne gli aspetti giuridici e societari, sia con riferimento al progetto di finanza straordinaria utilizzato che consente di sviluppare business strategici e sostenibili attraverso l’unione delle esperienze e competenze di manager, imprenditori/investitori e professionisti”.

“Impegnati in un’allocazione responsabile del credito”

Cristina Balbo, direttrice regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo

“Siamo orgogliosi di poter supportare un’eccellenza come la Rei Lab – conclude Cristina Balbo, direttrice regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo -. I criteri ESG, oggi centrali anche nel mondo della finanza, costituiscono per Intesa Sanpaolo una realtà fondamentale nella valutazione degli investimenti secondo principi di sostenibilità, innovazione ed economia circolare. Nel ruolo a sostegno delle imprese italiane, Intesa Sanpaolo si impegna in un’allocazione responsabile del credito, integrando nella valutazione delle aziende anche tali. Crediamo in questo modo di poter concorrere alla creazione di valore collettivo”.

Foto di copertina tratta dal sito Rei Lab.

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