Best practise ESG

Corporate responsibility, Schneider Electric fra le “World’s most ethical companies”

Riconoscimento da parte di Ethisphere Institute: premiato l’impegno ESG dell’azienda, da lungo tempo impegnata nell’introduzione di elevati standard sociali, etici e di governance per sé e per i propri partner

01 Mar 2021

Redazione ESG360

Schneider Electric si conferma una delle aziende più etiche del mondo. E una delle più attive nell’applicazione dei criteri ESG.
Il leader nella trasformazione digitale della gestione dell’energia e dell’automazione ha, infatti, di nuovo ricevuto il prestigioso riconoscimento da Ethisphere, leader globale nella definizione e nell’evoluzione degli standard etici per le pratiche aziendali.

Creata nel 2006, la lista annuale Most ethical company comprende le aziende che hanno dimostrato una capacità di leadership etica esemplare nei rispettivi settori, elevando gli standard di comportamento perché è giusto, e perché è una strategia efficace di lungo termine. Fondato sullo strumento proprietario di Ethisphere Proprietary ethics quotient, il processo per valutare le aziende da inserire nella lista prevede oltre 200 domande su cultura aziendale, pratiche ambientali e sociali, etica, attività di compliance, governance, diversità, iniziative per sostenere una catena di valore forte. Nel 2021, 135 aziende provenienti da 22 paesi e 47 settori diversi hanno ricevuto il riconoscimento.

Un impegno per l’intero ecosistema aziendale

“Principles of responsibility” di Schneider Electric è un programma su etica e compliance dinamico. I suoi contenuti, associati ad una cultura che promuove con forza la libertà di denunciare eventuali problemi, assicura che ogni questione possa essere efficacemente prevenuta, identificata rapidamente e affrontata.

Schneider ha da lungo tempo scelto per sé e per il suo ecosistema di partner elevati standard sociali, di governance ed etici. L’azienda ha recentemente reso pubblico il suo programma Sustainability Impact per il periodo 2015 – 2021 e vi ha incluso l’obiettivo di fare in modo che tutti i suoi dipendenti possano continuare a riportare comportamenti in conflitto con i principi di fiducia stabiliti con serenità, individuando come nuovo obiettivo “fare in modo che il 100% dei propri fornitori strategici offrano un lavoro dignitoso ai dipendenti (in linea con la definizione di lavoro dignitoso formulata dall’Ilo – International labor organization)”.

“Pur affrontando le difficili sfide del 2020 abbiamo visto aziende portarsi avanti, più di tutte le altre istituzioni, su un percorso volto a guadagnarsi la fiducia dei loro stakeholder attraverso la resilienza e l’impegno per etica e integrità – ha commentato il Ceo di Ethisphere Timothy Erblich -. Le imprese che sono parte di World’s most ethical companies continuano a dimostrare un impegno indefesso per i valori più alti e lavorano per un impatto positivo sulle comunità in cui operano”.

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